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Noi e il riso

10 abitudini per rispettare il pianeta

18 gennaio 2018

1) Riducete gli acquisti

Non esiste una regola d’oro, si tratta semplicemente di riflettere ogni volta che vi accingete a fare un acquisto. Dovete sostituire un oggetto utile che si è rotto irrimediabilmente, oppure volete cambiare uno smartphone che funziona benissimo solo perché l’ultimo modello vi sembra più bello del precedente? Lo potete sapere solo voi.

2) Comprate una borraccia

Di solito, negli uffici, gli impiegati acquistano bottigliette d’acqua da mezzo litro a circa 50 centesimi l’una direttamente dal distributore. Non bisogna essere ingegneri gestionali per calcolare la montagna di plastica che questa abitudine fa produrre quotidianamente in ogni singola azienda. Se siete soliti acquistare almeno un bottiglietta d’acqua al giorno, pensate all’eventualità di comprare una borraccia di alluminio con la quale recuperare acqua gratis direttamente da un rubinetto.

 3) Riciclate l’olio che usate in cucina

L’olio che usate per cucinare e quello delle conserve non va assolutamente gettato nel lavandino perché inquina le falde acquifere, rendendo l’acqua non potabile. Riciclate una bottiglia da due litri, tenetela nei pressi della cucina e travasate l’olio con un imbuto tutte le volte che dovete buttarlo. Quando sarà pieno, portatelo nella ricicleria più vicina dove sapranno smaltirlo correttamente.

 4) Riducete il consumo di carne

Gran parte della comunità scientifica mondiale è d’accordo nell’affermare che gli allevamenti intensivi causano uno smodato uso di risorse idriche, inquinano le fonti di acqua potabile, producono deforestazioni e impoverimento del suolo. Inoltre, l’allevamento mondiale contribuirebbe in modo massiccio all’emissione di gas serra responsabile del riscaldamento globale. Non è necessario cambiare drasticamente dieta, soprattutto se siete degli onnivori convinti, ma se decidete di prendervi cura del pianeta, non potete chiamarvi fuori. Riducete almeno un po’ il consumo settimanale di carne e derivati.

 5) Riparate il più possibile

Non siamo più abituati a farlo da decenni, ma è bene recuperare le buone abitudini di una volta. Torniamo a rammendare, incollare, aggiustare, saldare tutto quello che può avere una seconda vita. Biciclette, scarpe, calze, pentole, vasi e cornici. Riparate o trovate nuovi usi agli oggetti che vi hanno stancato. L’ambiente ringrazierà.

 6) Fate la lista della spesa

Se andate a fare la spesa senza aver dato prima un occhio alla dispensa e al frigorifero, entrerete nel supermercato con le idee confuse e sarete portati ad acquistare molti prodotti in offerta, rischiando di portarvi a casa parecchi doppioni. Per regolarvi con gli acquisti settimanali in modo saggio, controllate innanzi tutto cosa avete in cucina e pensate a come utilizzare il resto della spesa della settimana precedente in modo da non sprecare nulla. Scrivete di volta in volta che cosa vi serve, che cosa è finito, che cosa avete voglia di mangiare nell’arco della settimana e rispettate il più possibile la lista.

7) Scegliete alimenti locali e di stagione

Supermercato, centro commerciale, mercato rionale, GAS, drogheria sotto casa. Non importa dove scegliete di fare la spesa abitualmente, l’importante è dare la precedenza agli alimenti freschi, di stagione e a chilomentro – il più possibile – zero.

8) Noleggiate gli attrezzi che vi servono

Prima di aquistare gli oggetti che vi servono per un determinato impiego, magari per il bricolage della domenica, cercate in rete se potete noleggiarli. Eviterete una spesa non necessaria e contribuirete alla crescita della sharing economy che contribuisce alla condivisione di tutti quegli utensili che, altrimenti, rimarrebbero inutilizzati in un’angolo della cantina.

9) Camminate

È un consiglio che sicuramente avete già sentito, ma non importa. Se negli anni ‘60 del secolo scorso chi camminava era considerato un poveraccio che non poteva permettersi l’automobile, oggi chi usa i piedi per andare al supermercato o a lavoro è un virtuoso che ha capito tutto dalla vita. Camminare circa 30 minuti al giorno fa bene al fisico, all’umore e soprattutto all’ambiente. Ricordatevelo quando state salendo in macchina per andare a prendere il pane in fondo alla strada.

10) Usate pochi detersivi

Non è necessario usare venti detersivi diversi per pulire la casa e i panni. Se ci riuscite, riducete tutto a pochi flaconi e ricilateli una volta finito il contenuto. Potete convertirvi direttamente all’uso dei detersivi alla spina, oppure usare aceto, bicarbonato di sodio e acido citrico come si faceva una volta, con l’aiuto dei mille tutorial che si trovano su YouTube.

Che ci piaccia o no, le nostre azioni quotidiane incidono enormemente sull’ambiente. Ecco qualche consiglio pratico per evitare che il nostro impatto sul pianeta contribuisca a danneggiarlo irreparabilmente.

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